TRAMALa Storia di Tomb Raider ha inizio quando Jaqueline Natla, una donna d'affari a capo della "Natla Enterprises" ordina a Larson, un suo dipendente (Che ritorveremo in Tomb Raider Chronicles) di contattare Lara Croft e di attirare la sua attenzione. Lara viene a sapere, tramite Natla, dello smarrimento di un prezioso artefatto a seguito di un' esplosione nucleare avvenuta a Los Alamos nel Nuovo Messico. L'avventura di Lara inizia con la ricerca di questo misterioso artefatto chiamato "Scion" che deriva dal mondo di Atlantide...
REQUISITI MINIMI DI SISTEMAOPERATING SYSTEM:
Microsoft Windows 2000, XP, Vista
CPU:
Pentium 3 1.4Ghz or Athlon XP 1500+
RAM:
256MB (for Windows 2000/XP) 512MB (for Windows Vista)
GRAPHICS:
100% DirectX 9.0c compatible 64 MB 3D Accelerated Card with TnL (GeForce 3Ti / Radeon 9 series)
SOUND:
Microsoft Windows 2000/XP/Vista compatible sound card (100% DirectX 9.0c -compatible)
DVD-ROM:
Quad-speed (4x) DVD-ROM drive
HARD DRIVE:
4GB free disk space
INPUT DEVICES:
100% Windows 2000/XP/Vista compatible mouse and keyboard
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G: "Qual è la tua ipotesi? Secondo te quale poteva essere il vero scopo dei costruttori delle Piramidi?"
R: "
Non le costruirono di certo perchè volevano una tomba eterna. A mio avviso, erano sicurissimi che sarebbero vissuti in eterno. Fatto sta che - chiunque fossero questi costruttori - ci riuscirono: riuscirono a trasmettere la potenza delle loro idee attraverso qualcosa che è a tutti gli effetti eterno. Riuscirono a creare una forza che è funzionale di per sè, ammesso che la si comprenda. e quella forza è costituita dalle
domande che ti sfida a porre. Secondo me conoscevano alla perfezione la mente umana. Conoscevano il gioco del rito... Giusto? Parlo sul serio. Sapevano il fatto loro. Sapevano di poter iniziare la gente al loro modo di pensare in un futuro molto lontano anche se non potevano essere presenti di persona. Sapevano che potevano riuscirvi creando una macchina eterna, la cui funzione fosse quella di generare domande... La macchina sono le piramidi! E guarda noi. Che cosa stiamo facendo? Stiamo facendo domande. Ce ne stiamo qua tremanti, a un'ora impossibile, a fissare il sole che sorge, e poniamo domande, un'infinità di domande, proprio come siamo stati programmati per fare. Il fatto è che siamo nelle mani di veri maghi, e i veri maghi sanno che con i simboli - con i simboli giusti, con le domande giuste - possono guidarci da
iniziarci da soli. A condizione, cioè, che siamo persone che si pongono domande. E, se lo siamo, allora nello stesso momento in cui cominciamo a porci domande sulle piramidi cominciamo a imbatterci in tutta una serie di risposte che portano ad altre domande, e poi ad altroe domande ancora finchè finalmente ci iniziamo da soli..."
